Bettersize Better Particle Size Solutions

Bettersize – Granulometria, morfologia, DLS, potenziale Z, picnometria, densità tappata, stabilità di emulsioni dispersioni, sospensioni e caratterizzazione macroscopica delle polveri

Azienda cinese leader del settore in Asia. Ha al suo attivo la registrazione di alcuni brevetti riguardo le ottiche che monta nei suoi strumenti per la granulometria a diffrazione laser. Propone soluzioni innovative che aiutano gli utilizzatori a raggiungere le massime prestazioni in modo semplice e ripetibile.

  • Il più sofisticato granulometro presente sul mercato, capace di unire l’analisi della dimensione e la morfologia del campione
  • Ottica brevettata DLOIS (Dual Lenses & Oblique Incidence Optical System) con due lenti Fourier
  • Una sola sorgente laser con allineamento automatico (no indici di rifrazione multipli)
  • Una o due telecamere con lenti telecentriche per immagini sempre a fuoco (a seconda del modello)
  • Analisi della forma delle particelle incluso L/D, circolarità, acutanza, rapporto tra spessore e raggio
  • Campo di misura esteso: 0,01 ÷ 3.500 µm (> 4 µm per la morfologia)
  • Calcolo dell’indice di rifrazione reale ed immaginario (utile per verificare gli indici di rifrazione inseriti manualmente o se non si hanno dati di letteratura)
  • Software conforme CFR 21 parte 11
     

È una nuova tecnologia basata su una configurazione molto stabile che utilizza due lenti Fourier fisse. La lente 2 funziona da collimatrice e trasforma il raggio laser divergente in un fascio parallelo sul campione e, allo stesso tempo, focalizza la luce sui detector in back scattering. La lente 1 agisce come messa a fuoco del segnale sui detector in forward scattering. Il laser in diagonale non intralcia il percorso ottico, ha un’ampia copertura angolare e permette misure reali sino a dimensioni nanometriche (10 nm). I pattern di diffrazione generati da una singola sorgente laser hanno un dato e una continuità coerenti in tutti gli angoli di detenzione. Grazie alle due telecamere il campo di misura si estende sino a 3.500 µm con la determinazione simultanea dei parametri di forma per particelle sopra i 4 µm.

  • Granulometria in dispersione liquida con cella obliqua rispetto al laser (0,02 ÷ 2.600 µm)

  • Granulometria a secco con dispersore ad aria compressa a effetto Venturi (0,1 ÷ 2.600 µm)

  • Morfologia in dispersione liquida (2 ÷ 3.500 µm)

  • Dosaggio automatico disperdente

  • Una sola sorgente laser con allineamento automatico (no indici di rifrazione multipli)

  • Ottica brevettata: unica lente che funge sia da lente Fourier e Fourier inversa

  • Calcolo dell’indice di rifrazione reale ed immaginario (utile per verificare gli indici di rifrazione inseriti manualmente o se non si hanno dati di letteratura)

  • Software conforme CFR 21 parte 11


  • Strumento compatto e semplice da usare
  • Ottica brevettata con sistema DLOS (Dual Lenses Optical System)
  • Ampio range di misura: 0,1 ÷ 1.000 µm
  • Una sola sorgente laser con allineamento automatico (no indici di rifrazione multipli)
  • Granulometria in dispersione liquida con cella obliqua rispetto al laser (0,02 ÷ 2.600 µm)
  • Granulometria a secco con dispersore ad aria compressa a effetto Venturi (0,1 ÷ 2.600 µm)
  • Una sola sorgente laser con allineamento automatico (no indici di rifrazione multipli)
  • Ottica brevettata: unica lente che funge sia da lente Fourier e Fourier inversa
  • Calcolo dell’indice di rifrazione reale ed immaginario (utile per verificare gli indici di rifrazione inseriti manualmente o se non si hanno dati di letteratura)
  • Software conforme CFR 21 parte 11


  • Morfologia a secco (0,5 ÷ 26.000 µm, a seconda dei modelli) per polveri e granulati scorrevoli | BeVision D3 |

  • Molte immagini al secondo e sino a 10.000 particelle in 3 minuti | BeVision D3 |

  • Conformità con la ISO 13322-2 e la ISO 9276-6

  • Risultati comparabili con i setacci grazie al Sieve-Equivalent Size | BeVision D3 |

  • Microscopio con stage motorizzato per una scansione automatica dell’immagine (0,3 ÷ 10.000 μm) particolarmente adatto all’analisi di particolato su filtro, ispezione della pulizia delle superfici, pigmenti minerali, ecc… | Bevision M1 |

  • Funzione “Panoramic Mode” che permette di acquisire un’immagine allargata per misurare il numero totale di particelle o difetti, localizzarli e classificarli in base ai parametri di dimensione e forma e decidere se e quali particelle analizzare con un ingrandimento maggiore | Bevision M1 |

  • Microscopio con stage manuale con analisi dell’immagine (0,3 ÷ 4.500 μm) particolarmente adatto all’analisi di abrasivi, polveri metalliche, minerali, ceramica, campioni biologici, farmaci, campioni biologici, ecc… grazie alla possibilità di analisi in trasmissione, riflessione e in luce polarizzata, sia a secco che a umido | Bevision S1 |

  • 37 parametri morfologici | BeVison D3 |

BeVision D3 Series

  • Misura della stabilità tramite SMLS (Static Multiple Light Scattering)
  • Adatto a dispersioni, sospensioni, emulsioni concentrate…
  • Instability Index, omogeneità del campione, velocità di migrazione delle particelle
  • Dimensione e distribuzione granulometrica delle particelle
  • Parametri cinetici
  • Visualizzazione della Radar chart che restituisce visivamente l’andamento dell’analisi della parte superiore, media e inferiore del campione
  • Sedimentazione, separazione di fase, flocculazione, creaming…
  • Diagnostica assistita dall’intelligenza artificiale per una migliore comprensione dei fenomeni
  • Analisi sul tal quale
  • 200 volte più sensibile dell’occhio umano
  • Range di misura: 0,1 ÷ 2.000 µm (dimensione delle particelle); 0,001 ÷ 100 g/L (conc. delle particelle in sospensione)
  • Parametri aggiuntivi misurati: profondità, temperatura e conducibilità
  • Ampia copertura angolare grazie a 80 rivelatori (0,0163° ÷ 42°)
  • Tecnologie brevettate: Differential Path Technology; Adaptive Path Technology
  • Sistema automatico di pulizia: rimuove depositi e contaminanti dalle finestre, mantenendo lo strumento in condizioni ottimali di misura
  • Tre modalità di trasmissione: cablata, wireless e offline (per adattarsi a diversi scenari di monitoraggio)

  • Applicazioni tipiche:

  • Idrologia e Ingegneria Idraulica - Le inondazioni possono provocare improvvisi aumenti di sedimenti che mettono in pericolo le comunità, mentre la sedimentazione a lungo termine riduce la capacità dei bacini e l'efficienza degli impianti idroelettrici. Il DeepSizer 300 fornisce dati sui sedimenti in tempo reale e in situ, aiutandoti a prevedere le inondazioni in modo più accurato, gestire i bacini in maniera più efficace e ottimizzare le operazioni di ingegneria idraulica.
  • Monitoraggio Ambientale ed Ecologico - I sedimenti sospesi trasportano inquinanti e microplastiche che minacciano la qualità dell'acqua e la salute degli ecosistemi. Il DeepSizer 300 consente il monitoraggio continuo in situ, fornendo dati affidabili per proteggere le fonti di acqua potabile, tracciare i percorsi dei contaminanti e supportare efficacemente la tutela ambientale.
  • Ricerca scientifica - Il trasporto e la deposizione dei sedimenti sono centrali per l'idrodinamica e le scienze ambientali, tuttavia, il campionamento manuale non può fornire la precisione o la continuità di cui i ricercatori hanno bisogno. Il DeepSizer 300 offre set di dati ad alta risoluzione e in tempo reale sulla concentrazione dei sedimenti e le dimensioni delle particelle, consentendo di rivelare le dinamiche dei sedimenti, convalidare i modelli e promuovere la scoperta scientifica.
benano-90-zeta
  • Diverse tecniche implementate: DLS (Dynamic Light Scattering), SLS (Static Light Scattering), ELS (Elettrophoretic Light Scattering) e PALS (Phase Analysis Light Scattering)
  • Misura di: dimensione delle particelle, potenziale Z e peso molecolare
  • Laser He-Ne da 10 mW o a stato solido
  • Detector APD (Avalanche Photodiode Detector) ultrasensibile
  • Controllo di temperatura tra -10 e 110°C
  • Aggiustamento intelligente dell’intensità in base al rapporto segnale/rumore
  • Sistema a fibre ottiche
  • Design ottico stabile
  • Implementazione di SOP
  • Algoritmo intelligente per la valutazione dei dati grezzi e il calcolo del risultato
  • Diverse modalità di calcolo per rispondere alle esigenze sia del QC che dell’R&D in diversi campi applicativi
  • Accessori qualificanti quali: cella a capillare (3-5 µl di campione) e cella capillare usa e getta per il potenziale Z
  • 0,3 ÷ 15 µm (a seconda di campione e accessori di misura)
  • 342 ÷ 2 x 107 Da
  • Campi di applicazione tipici: farmaceutico, biotecnologie, medicale, chimico, alimentare, inchiostri, pigmenti, nuovi materiali…
  • Disponibili anche le versioni solo per la misura delle dimensioni delle nanoparticelle e per il potenziale Z
  • Titolatore automatico per la misura automatica del potenziale Z a pH diversi
benano-90-zeta
  • Detector SLS (Static Light Scattering) per sistemi cromatografici SEC (Size Exclusion chromatography) e GPC (Gel Permeation Chromatography)
  • Compatibile con SEC/GPC di terze parti
  • Singolo o doppio angolo di detenzione
  • Non è richiesta nessuna curva di calibrazione
  • Indipendente dal tempo di ritenzione
  • Cella a flusso da 18 μL che riduce l'allargamento della banda
  • Range Mw: 1 kDa ÷ 20 MDa (BeSec singolo angolo); 1 kDa ÷ 2 GDa (BeSec doppio angolo)
  • Risultati: Mn, Mw, Mz, Mp, Pd, dn/dc, concentrazione, distribuzione Mw, Rg (solo BeSec con due angoli di detenzione)
  • Implementazione di SOP
  • Software specifico che:

  • o Acquisisce segnali RI, UV e di inizio analisi
    o Supporta misure sequenziali automatizzate
    o Consente un'integrazione affidabile dei picchi
    o Permette impostazioni di baseline e integrazione su tutti i segnali simultaneamente
    o Fornisce determinazione di dn/dc e calcolo della concentrazione
    o Offre report statistici per un confronto chiaro tra le misure
    o Fornisce oltre 20 parametri di output per supportare ricerca, controllo qualità e produzione

Classico schema di funzionamento di un sistema SEC/GPC

Il flusso di lavoro della cromatografia consiste tipicamente di due fasi: la fase di separazione, che include la pompa che dosa il solvente, il degasatore in linea, l'autocampionatore o l'iniettore manuale e la colonna SEC, inserita in un sistema di termostatazione; e la fase di rilevamento, che utilizza una combinazione di rivelatori (i più comuni sono: Indice di Rifrazione (RI), UV-Visibile e Light Scattering) per caratterizzare le proprietà molecolari in tempo reale.

Determinazione del Peso Molecolare Assoluto con il detector Static Light Scattering

Nella cromatografia SEC, la separazione dipende solo dalla dimensione idrodinamica delle molecole. Le molecole più grandi non riescono a penetrare nei pori della fase stazionaria ed eluiscono prima, mentre le molecole più piccole entrano nei pori ed eluiscono più tardi. Il meccanismo di separazione è puramente fisico e non avvengono interazioni chimiche o adsorbitive tra il soluto e la fase stazionaria.


Definizioni matematiche del peso molecolare medio

Il peso molecolare medio si può calcolare in diversi modi.


Principio della tecnica SLS (Static Light Scattering)

La SLS misura l'intensità diffusa dalle macromolecole in soluzione. Applicando l'equazione di Rayleigh ai dati di diffrazione raccolti ad angoli specifici, questa tecnica fornisce una correlazione diretta tra l'intensità diffusa, il peso molecolare assoluto e il secondo coefficiente viriale (A2), permettendo una caratterizzazione precisa delle proprietà molecolari.


Come il BeSEC migliora i flussi di lavoro SEC/GPC - Liberarsi dalla curva di calibrazione

I sistemi tradizionali SEC/GPC senza rilevamento per diffusione della luce forniscono solo il peso molecolare relativo. Questi sistemi richiedono la calibrazione con una serie di standard polimerici per creare una curva di calibrazione del peso molecolare in funzione del volume di ritenzione.

I metodi convenzionali basati sul volume di ritenzione introducono un bias significativo. I polimeri con dimensioni idrodinamiche simili possono eluire nello stesso momento ma differire notevolmente nel peso molecolare a causa di variazioni strutturali. Senza la rilevazione mediante scattering della luce, queste differenze rimangono nascoste, rendendo impossibile per la SEC o GPC tradizionale distinguere accuratamente tra tali campioni.

Perché è importante la rilevazione a doppio angolo?

Catturando i dati di dispersione della luce sia a 7° che a 90°, il sistema elimina le imprecisioni della calibrazione tradizionale della colonna e consente l'analisi del peso molecolare assoluto e delle dimensioni molecolari con un’elevata sensibilità, anche per polimeri complessi o ramificati.

Misura diretta con diffusione della luce a basso angolo (LALS) a 7°
Misura diretta con diffusione della luce ad angolo retto (RALS) a 90°
LALS offre alta precisione per macromolecole di grandi dimensioni
RALS fornisce alta sensibilità per macromolecole di piccole dimensioni

Parametri misurati

  • Misura della tap density di 1, 2 o 3 campioni in accordo con USP <616>, EP1.9.34, ASTM, ISO | BeDensi T Pro |
  • Funzione di blocco che impedisce modifiche non autorizzate del contatore | BeDensi T Pro |
  • Scelta tra 3 o 14 mm di escursione | BeDensi T Pro |
  • Densità bulk di polveri metalliche in conformità con la ISO 3923-2 e ASTM B329-14 | BeDensi B1-S |
  • Densità bulk di polveri non metalliche in conformità con la GB/T16913.3-1997-Part III | BeDensi B1 |
  • Densità bulk di polveri e granuli plastici in conformità con la ISO<60> e GB/T | BeDensi P |
  • Densità bulk e scorrevolezza di polveri metalliche e farmaceutiche in conformità con norme USP, Ph. Eur., ASTM e ISO | HFlow-1 |
  • Tre imbuti: Hall (foro da 2,5 mm), Carney (foro da 5 mm), e Gustavsson (foro da 2,5 mm) | HFlow-1 |

BetterPyc 380

  • Misura di densità reale, volume, contenuto di celle aperte in schiume rigide, contenuto di solidi in slurry (a seconda della configurazione del software)
  • Pre-riscaldamento del gas
  • Trasduttore di pressione a elevata accuratezza
  • Software per pc di serie
  • Celle da 10, 35 e 100 cm3 di serie
  • Risoluzione: 0,0001 g/cm3
  • Accuratezza: 0,03%
  • Range temperatura: 10 ÷ 65°C

 

| PowderPro M1 - manuale | PowderPro A1 – automatico |

  • Determinazione di 13 parametri di polveri metalliche e non metalliche in accordo con ASTM D6393-14, USP32-NF27<616>, EP7.0 07/2010:20934 e ISO 3953 | PowderPro A1 |
  • Misura di: angolo di riposo, angolo di crollo, angolo di spatola, densità bulk, tap density, coesione, uniformità, dispersibilità; calcolo di: angolo di differenza (angolo di riposo – angolo di crollo), compressibilità, voidage (spazio interparticellare), indice di flowability ed indice di floodability
  • Telecamera CCD e routine di processamento dell’immagine | PowderPro A1 |
  • Procedure operative standard (SOP) garantiscono risultati accurati e riproducibili | PowderPro A1 |
  • Controllo completo da PC o da tablet

| BeDensi AR |

  • Misura dell’angolo di riposo in conformità con le norme USP e Ph.Eur

 

Granulometria e morfologia in dispersione liquida | Bettersizer S3 e S3 Plus

  • Il più sofisticato granulometro presente sul mercato, capace di unire l’analisi della dimensione e la morfologia del campione
  • Ottica brevettata DLOIS (Dual Lenses & Oblique Incidence Optical System) con due lenti Fourier
  • Una sola sorgente laser con allineamento automatico (no indici di rifrazione multipli)
  • Una o due telecamere con lenti telecentriche per immagini sempre a fuoco (a seconda del modello)
  • Analisi della forma delle particelle incluso L/D, circolarità, acutanza, rapporto tra spessore e raggio
  • Campo di misura esteso: 0,01 ÷ 3.500 µm (> 4 µm per la morfologia)
  • Calcolo dell’indice di rifrazione reale ed immaginario (utile per verificare gli indici di rifrazione inseriti manualmente o se non si hanno dati di letteratura)
  • Software conforme CFR 21 parte 11

 

È una nuova tecnologia basata su una configurazione molto stabile che utilizza due lenti Fourier fisse. La lente 2 funziona da collimatrice e trasforma il raggio laser divergente in un fascio parallelo sul campione e, allo stesso tempo, focalizza la luce sui detector in back scattering. La lente 1 agisce come messa a fuoco del segnale sui detector in forward scattering. Il laser in diagonale non intralcia il percorso ottico, ha un’ampia copertura angolare e permette misure reali sino a dimensioni nanometriche (10 nm). I pattern di diffrazione generati da una singola sorgente laser hanno un dato e una continuità coerenti in tutti gli angoli di detenzione. Grazie alle due telecamere il campo di misura si estende sino a 3.500 µm con la determinazione simultanea dei parametri di forma per particelle sopra i 4 µm.

 

 

Granulometria in dispersione liquida | Bettersizer ST

  • Strumento compatto e semplice da usare
  • Ottica brevettata con sistema DLOS (Dual Lenses Optical System)
  • Ampio range di misura: 0,1 ÷ 1.000 µm
  • Una sola sorgente laser con allineamento automatico (no indici di rifrazione multipli)

 

Granulometria in dispersione liquida o a secco | Bettersizer 2600

  • Granulometria in dispersione liquida con cella obliqua rispetto al laser (0,02 ÷ 2.600 µm)
  • Granulometria a secco con dispersore ad aria compressa a effetto Venturi (0,1 ÷ 2.600 µm)
  • Una sola sorgente laser con allineamento automatico (no indici di rifrazione multipli)
  • Ottica brevettata: unica lente che funge sia da lente Fourier e Fourier inversa
  • Calcolo dell’indice di rifrazione reale ed immaginario (utile per verificare gli indici di rifrazione inseriti manualmente o se non si hanno dati di letteratura)
  • Software conforme CFR 21 parte 11

 

Granulometria e morfologia con analisi dell’immagine | serie BeVision

  • Analizzatore della morfologia a secco (30 ÷ 10.000 µm) per polveri e granulati scorrevoli| BeVision D2 |
  • 120 scatti al secondo e sino a 10.000 particelle in 3 minuti | BeVision D2 |
  • Conformità con la ISO 13322-2 e la ISO 9276-6 | BeVision D2 |
  • Risultati comparabili con i setacci | BeVision D2 |
  • Microscopio con stage motorizzato per una scansione automatica dell’immagine (1 ÷ 5.000 μm) particolarmente adatto all’analisi del particolato su filtro | Bevision M1 |
  • Microscopio con stage manuale con analisi dell’immagine (1 ÷ 3.000 μm) particolarmente adatto all’analisi di abrasivi, polveri metalliche, ecc… | Bevision S1 |
  • 24 parametri morfologici

 

Misura di nanoparticelle e potenziale z | BENANO

  • Diverse tecniche implementate: DLS (Dynamic Light Scattering), SLS (Static Light Scattering), ELS (Elettrophoretic Light Scattering) e PALS (Phase Analysis Light Scattering)
  • Misura di: dimensione delle particelle, potenziale Z e peso molecolare
  • Laser He-Ne da 10 mW o a stato solido
  • Detector APD (Avalanche Photodiode Detector) ultrasensibile
  • Controllo di temperatura tra -10 e 110°C
  • Aggiustamento intelligente dell’intensità in base al rapporto segnale/rumore
  • Sistema a fibre ottiche
  • Design ottico stabile
  • Implementazione di SOP
  • Algoritmo intelligente per la valutazione dei dati grezzi e il calcolo del risultato
  • Diverse modalità di calcolo per rispondere alle esigenze sia del QC che dell’R&D in diversi campi applicativi
  • Accessori qualificanti quali: cella a capillare (3-5 µl di campione) e cella capillare usa e getta per il potenziale Z
  • 0,3 ÷ 15 µm (a seconda di campione e accessori di misura)
  • 342 ÷ 2 x 107 Da
  • Campi di applicazione tipici: farmaceutico, biotecnologie, medicale, chimico, alimentare, inchiostri, pigmenti, nuovi materiali…
  • Disponibili anche le versioni solo per la misura delle dimensioni delle nanoparticelle e per il potenziale Z
  • Titolatore automatico per la misura automatica del potenziale Z a pH diversi

 

Densità | serie BeDensi T Pro | BeDensi B1-S | BeDensi B1 | BeDensi P | HFlow-1 | BetterPyc 380

  • Misura della tap density di 1, 2 o 3 campioni in accordo con USP <616>, EP1.9.34, ASTM, ISO | BeDensi T Pro |
  • Funzione di blocco che impedisce modifiche non autorizzate del contatore | BeDensi T Pro |
  • Scelta tra 3 o 14 mm di escursione | BeDensi T Pro |
  • Densità bulk di polveri metalliche in conformità con la ISO 3923-2 e ASTM B329-14 | BeDensi B1-S |
  • Densità bulk di polveri non metalliche in conformità con la GB/T16913.3-1997-Part III | BeDensi B1 |
  • Densità bulk di polveri e granuli plastici in conformità con la ISO<60> e GB/T | BeDensi P |
  • Densità bulk e scorrevolezza di polveri metalliche e farmaceutiche in conformità con norme USP, Ph. Eur., ASTM e ISO | HFlow-1 |
  • Tre imbuti: Hall (foro da 2,5 mm), Carney (foro da 5 mm), e Gustavsson (foro da 2,5 mm) | HFlow-1 |

BETTERPYC 380

  • Misura di densità reale, volume, contenuto di celle aperte in schiume rigide, contenuto di solidi in slurry (a seconda della configurazione del software)
  • Pre-riscaldamento del gas
  • Trasduttore di pressione a elevata accuratezza
  • Software per pc di serie
  • Celle da 10, 35 e 100 cm3 di serie
  • Risoluzione: 0,0001 g/cm3
  • Accuratezza: 0,03%
  • Range temperatura: 10 ÷ 65°C

 

Analisi delle proprietà macroscopiche e fisiche delle polveri | PowderPro M1 – manuale | PowderPro A1 – automatico | BeDensi AR

| PowderPro M1 – manuale | PowderPro A1 – automatico |

  • Determinazione di 13 parametri di polveri metalliche e non metalliche in accordo con ASTM D6393-14, USP32-NF27<616>, EP7.0 07/2010:20934 e ISO 3953 | PowderPro A1 |
  • Misura di: angolo di riposo, angolo di crollo, angolo di spatola, densità bulk, tap density, coesione, uniformità, dispersibilità; calcolo di: angolo di differenza (angolo di riposo – angolo di crollo), compressibilità, voidage (spazio interparticellare), indice di flowability ed indice di floodability
  • Telecamera CCD e routine di processamento dell’immagine | PowderPro A1 |
  • Procedure operative standard (SOP) garantiscono risultati accurati e riproducibili | PowderPro A1 |
  • Controllo completo da PC o da tablet

| BeDensi AR |

  • Misura dell’angolo di riposo in conformità con le norme USP e Ph.Eur

 

 

Ti aiuteremo a trovare la soluzione più adatta alle TUe esigenze.